Il rimuginio in psicologia

Pubblicato il 17 agosto 2023 alle ore 12:30

Il rimuginio, noto anche come “worry”, è un processo cognitivo caratterizzato da uno stile di pensiero negativo, ripetitivo e analitico.

Negli ultimi decenni, diversi studi (Borkovec et al., 2004) hanno dimostrato come abbia un impatto significativo nel sostenere alcuni disturbi psicologici, come quelli d’ansia e depressivi. A tale proposito, il rimuginio è definito come ripetitivo e strettamente legato all’ansia , agendo come rinforzo di quest’ultima, cronicizzandola. Le persone con ansia generalizzata per fronteggiare l’ansia generata dalla percezione di situazioni indicate come pericolose lo adottano come vera e propria strategia risolutiva per prevenire e controllare l’evento temuto. 

Tuttavia, alla lunga chi rimugina non riesce più a controllare il proprio rimuginio: si percepisce debole, spaventato, insicuro, costantemente soggiogato dalla pericolosità del futuro, di conseguenza il rimuginio si cronicizza e diventa disfunzionale e maladattivo (Clarck & Beck, 2010)

Dott.ssa Anna Silvestre

Psicologa

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